Analisi del campo semantico

È stato scritto che tutti sanno cosa sono le emozioni tranne quando devono fornirne una definizione (Fehr e Russell, 1984); ciò vale in particolar modo per il rimpianto, non essendo annoverabile tra le emozioni fondamentali e nascondendo ad una prima analisi la sua utilità adattiva. Il rimpianto, etimologicamente, è un pianto rivolto al passato, ovvero rammarico per un’esperienza significativa del passato non interamente vissuta e comunque non ripetibile che spesso alimenta fantasie compensatorie in corrispondenza con i desideri rimasti inappagati (Galimberti, 1999). È un sentimento doloroso per la perdita irrimediabile di qualcosa di caro o di prezioso; nostalgia per chi non c’è più, per ciò che non si ha più, di cui non si può più godere; rammarico per ciò che non si è fatto, per le occasioni non colte; sentimento di mancanza, di privazione (Battaglia, 2005). Il corrispondente termine inglese regret ha diversi significati: “ricordare con dolore o angoscia; addolorarsi per la perdita o la morte di”; “avere timori, paure, o angosce, essere molto dispiaciuto per i propri sbagli”; “dolore causato da circostanze oltre il proprio controllo; angoscia o dolore accompagnati da delusione, insoddisfazione, brama e rimorso” (Webster‘s Unabridged Third New International Dictionary). Il regret, oltre a configurarsi semanticamente come il corrispondente italiano, sembra riferirsi anche all’emozione che scaturisce dalle conseguenze che si esaminano a posteriori sulle scelte effettuate, contemplando un’emozione più vicina al rammarico.

Il rimpianto sorge, quindi, da un desiderio inappagato o non più appagabile: desiderium uxoris defunctae, si legge su una lapide romana. Il ”de” privativo di de-siderare indica un cessare di vedere, constatare l’assenza di stelle, quindi disorientamento nel senso più ampio del termine, geografico e psichico. In questo senso desiderare è in stretta analogia con considerare, che significa valutare le stelle per orientarsi, ponderare un problema nei suoi vari aspetti per prendere una decisione: possiamo anticipare che la letteratura psicologica ha messo in evidenza la compresenza dei due aspetti, della considerazione (errata) e del desiderio (inappagato), nel rimpianto.